plunge || departures

03.05.2016 | 21.30
Milano | SOTTO La Sacrestia
Via Conchetta 20 (ang. Via Ascanio Sforza)
WITXES live
ANDREW TUTTLE live
opening & aftershow: CANEDICODA dj set

 

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una produzione Plunge
in collaborazione con SOTTO La Sacrestia
con il contributo di Elektronmusikstudion EMS Stockholm


 

Martedì 3 maggio il percorso itinerante di Plunge approda SOTTO La Sacrestia, per inaugurare un nuovo sodalizio produttivo e curatoriale assieme ad una delle venue di riferimento della scena concertistica milanese. L’evento, intitolato departures (deviazioni), ospiterà due artisti internazionali impegnati nella ricerca di estensioni inusuali di altrettanti ambiti sonori. La prima metà di serata vedrà protagonista l’australiano Andrew Tuttle, nuovo volto della Room40 di Lawrence English, che combina minimalismo elettronico e divagazioni acustiche per banjo e chitarra, deviando gli usuali connotati della sound art verso una deformazione strumentale del folk.

A seguire andrà in scena il live set di Witxes, progetto del compositore e sound artist Maxime Vavasseur, fra gli act più in vista del catalogo Denovali Records. La sua ricerca amalgama stratificazioni ambient-drone, rimasugli elettroacustici e tribalismo percussivo in un sound fortemente cinematografico. A partire da questo gergo sonoro, le sue composizioni si sviluppano seguendo deviazioni spesso imprevedibili, dirigendosi verso i territori più disparati, dalla psichedelia al post-rock fino al dark-wave e alla synth music. Ambienti sonori senza confini di genere che trovano nell’atmosfera del sotterraneo di Sacrestia e nella sua sacralità altrettanto deviata il luogo ideale dove realizzarsi.

 

GLI ARTISTI

WITXES (F)  // ambient-drone, post-rock, dark-ambient, electroacoustic

Witxes è un’entità sonora dedita dal 2010 a far scontrare la musica pop con i suoni sperimentali. Progetto schizofrenico con base a Lione, viaggia alla ricerca di un equilibrio tra improvvisazione e ricerca sonora, tradotto in pièce astratte che sfondano il confine tra fonti sonore acustiche ed elettroniche. Il progetto, a cura di Maxime Vavasseur, si compone spesso di molti altri musicisti invitati ad unirsi alle sessions di registrazione, con lo scopo di amalgamare e incrociare diverse definizioni di suono. Le performance dal vivo si distinguono per un carattere più fisico e un impatto sonoro più marcato rispetto ai lavori in studio, e si sviluppano generalmente sulla costruzione di muri sonori attraverso stratificazioni drone. Dalla sua fondazione ad oggi, Witxes ha pubblicato due album, “Sorcery/Geography” (Humanist, 2012) e “A Fabric Of Beliefs” (Denovali, 2014), che ha sancito l’ingresso del progetto nel roster della rinomata etichetta tedesca.

 

ANDREW TUTTLE (AUS) // abstract-folk, experimental, electroacoustic

Musicista australiano con base a Birsbane, Andrew Tuttle lavora sulla convergenza tra improvvisazione e composizione, sovrapponendo e combinando tessiture elettroniche e toni acustici. Eseguite con una strumentazione varia che comprende computer, banjo, sintetizzatori e chitarra acustica, le sue composizioni incorporano elementi di folk astratto, komsiche music e minimalismo in una miscela dal carattere fortemente sperimentale. Nel percorso discografico a suo nome e in precedenza sotto il moniker Anonymeye, Tuttle ha pubblicato per etichette come Heligator, Bedroom Suck, Feral Media, hellosQuare and Twice Removed e Flaming Pines. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti fra cui Matmos, Lawrence English, Mike Cooper, Blank Realm, Seaworthy e Joel Stern. “Fantasy League”, il suo secondo lavoro sulla lunga durata, uscirà nella primavera del 2016 per Someone Good, la collana dedicata ai suoni avant-pop della Room40 di Lawrence English, e sarà preceduto da una residency presso l’Elektronmusikstudion (EMS) di Stocolma.

 

CANEDICODA (I) // experimental, electroacoustic

Canedicoda è un artista multidisciplinare attivo in ambito musicale (con l’alias di Ottaven), performativo e in quello del design e della moda. Ha sviluppato un universo autoriale ricco, cangiante ma sempre immediatamente riconoscibile. Figura di snodo nel passaggio e la circuitazione in Italia di molteplici correnti di ricerche artistiche, stilistiche e musicali innovative e minoritarie (ricordiamo tra le altre la Piattaforma Fantastica), ha al suo attivo una vasta storia di collaborazioni con etichette produttive, spazi no profit, collettivi e singoli artisti italiani e stranieri. Dal 2003 Canedicoda ha condotto una sua personale ricerca di linguaggio, stile e metodo, collaborando con Marsèll e Marselleria, Netmage Festival, Live Arts Week, Le Dictateur, Plusdesign Gallery, C2C, Istituto Svizzero, Nero Magazine e svariate altre situazioni più o meno istituzionali.

 

IL PROGETTO

Plunge è un progetto nato a settembre 2015 e frutto della voglia di portare in città e nel paese alcune fra le più interessanti proposte artistiche legate alla ricerca sonora e all’arte contemporanea. Il progetto ha lo scopo di costruire e promuovere eventi culturali (concerti, performance, lecture, workshop) attraverso i quali intende risalire all’origine del suono, per poi effettuarvi un’immersione profonda, ridando la centralità assoluta all’esperienza dell’ascolto. Plunge si dedicherà alla realizzazione di eventi costruiti attorno ad un concept particolare, relativo ad un’indagine su sonorità specifiche, delle quali l’evento stesso rappresenta una possibile interpretazione. Partendo dal presupposto di procedere in una ricerca autentica sul suono e sulle sue dimensioni applicative e ricettive, la performance, l’installazione, il concerto, il luogo in cui essi avvengono, divengono modalità di fruizione, diverse e/o complementari, di un determinato ambito sonoro, prospettive differenti da cui esplorarlo, attraverso le quali farne esperienza, immergervisi.