plunge meets Standards

19.02.2016 | 20.30
Milano | Standards | Via Privata Maffucci 26
GIOVANNI LAMI live
ENRICO CONIGLIO live

 

standards graph

una produzione Plunge e Standards

 


Venerdì 19 febbraio Plunge e Standards inaugurano una sinergia artistica e curatoriale presentando i live di due protagonisti della ricerca sonora in Italia.

Giovanni Lami presenterà il suo lavoro “Bias”, una ricerca iniziata tra giugno e luglio 2015 attraverso due residenze (in Austria all’Hotel Pupik ed in Grecia sull’isola di Syros, assieme a Michael Pisaro). Diversi nastri magnetici sono stati sepolti per mesi in diverse condizioni ambientali, facendo sì che il materiale ferromagnetico di supporto ed il supporto plastico stesso del nastro venissero degradati in modo totalmente imprevedibile. Questi sono stati successivamente “riciclati” e utilizzati su diversi registratori a bobina, andando ad “appoggiare” tutto lo sviluppo del progetto sull’aumento del rumore di fondo causato dalla degradazione ambientale, restando sempre in una zona grigia di confine sonoro dove ogni piccolo evento colpisce ed influenza tutti gli altri in un cambiamento incessante. Tale ricerca sarà accolta negli spazi di Standards durante i giorni 18 e 19 Febbraio come uno studio aperto, dove la performance finale si presenterà chiaramente come un continuum di tale esperienza. Il disco uscirà per l’etichetta inglese Consumer Waste il prossimo Aprile.

A seguire, Enrico Coniglio presenterà  i risultati di ricerca sul campo svolta per l’occasione di alcune recenti esperienze di residenza artistica, a partire dall’indagine sul concetto di “aree a margine”, spazi dinamici, di conflitto e mediazione tra parti del paesaggio, dove i fenomeni acustici si incontrano dando origine ad una multidiversità e ricchezza che sta alla base di un nuovo concetto di peculiarità del sito (“topofonia”, l’insieme dei suoni autoctoni che appartengono ad un dato luogo e tempo). Al pubblico sarà proposta una sessione di ascolto intitolata “Acque lotiche/Acque lentiche”, basata su field recordings trasferiti su supporto digitale ed analogico, per una esecuzione live che muove da una narrazione del paesaggio sonoro documentato, concreto, ma che non rinuncia ad una sua reinvenzione immaginativa.

 

GLI ARTISTI


GIOVANNI LAMI (I) // electroacoustic, sound art, field recordings

Giovanni Lami è un sound-artist e musicista che da diversi anni lavora solo all’interno della ricerca elettroacustica e della sound-ecology. Alle spalle una laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari e un background da fotografo professionista con in residenze in Spagna e Norvegia, l’approccio verso la materia sonora è lo stesso messo in pratica nel passato in fotografia, utilizzando principalmente registrazioni ambientali (intese nel senso più ampio del termine) e segnali processati in tempo reale. La loro manipolazione è la base del suo modus operandi, affiancato allo studio delle superfici risonanti sul campo e alla ricerca multi-speaker, in relazione al limite e alle interferenze che ogni materiale possiede o crea.

 

ENRICO CONIGLIO (I)  // field recordings, electroacoustic, ambient

Chitarrista e sound artist, Enrico Coniglio è un musicista la cui ricerca è principalmente improntata sull’estetica dei paesaggi. Partendo dalla curiosità di sperimentare attraverso variazioni tonali nel contesto dell’ambient music, con particolari riferimenti al paesaggio sonoro della laguna veneziana, la sua ricerca ha mirato all’investigazione dell’identità sonora perduta di luoghi e ambienti e dell’evoluzione dei territori. Membro dell’Archivio Italiano Paesaggi sonori, ha pubblicato per etichette come Fluid Audio, Crónica, Glacial Movements, Hypnos, Psychonavigation, Silentes, Touch/Spire e preso parte a progetti quali Tavoloparlante (con Nicola Di Croce), Lemures (con Giovanni Lami), Aqua Dorsa (con oophoi), Herion (con Emanuele Errante e Elisa Marzorati) e il progetto open source Exquisite What. Nel 2013 ha avviato il side-project ambient-folk My Home, SinkingAssieme a Leandro Pisano gestisce la net label Galaverna

 

STANDARDS

Standards nasce a Milano nel Maggio 2015 da un’idea di Alberto Boccardi e Nicola Ratti come luogo di sperimentazione e incontro sui temi inerenti suono e musica. Particolare attenzione sara’ indirizzata verso l’elettroacustica e l’avanguardia cercando di allontanarsi da uno standard predefinito e prediligendo una molteplicità di sguardi attenti ed interessanti sul tema del suono, cercando quanto possibile di superare definizioni e linguaggi. Lo spazio è diviso in piu’ parti tra cui uno studio di registrazione, di ricerca ed uno spazio per le presentazioni e performanceStandards sviluppera’ la sua identita’ strada facendo, con collaborazioni, residenze, workshop ed incontri; aprendosi ad opportunita’ gia’ radicate sul territorio o scoprendone delle nuove come un contenitore dinamico, resiliente ed aperto.