Per la quarta edizione di INNER_SPACES, la rassegna organizzata dal 2015 da San Fedele Musica presso lo spazio sonoro immersivo dell’Auditorium San Fedele,  Plunge partecipa alla curatela di tutti e dieci gli appuntamenti che occuperanno il cartellone da ottobre 2017 a maggio 2018. Le scelte artistiche intendono rafforzare il dialogo tra l’Acusmonium SATOR, l’orchestra di 50 altoparlanti che permette la diffusione del suono nello spazio dell’Auditorium, e i protagonisti della sperimentazione elettronica del nostro tempo.

La linea curatoriale trasmette in maniera nitida una visione condivisa tra le due realtà, che in essa hanno trovato il fondamentale punto d’incontro. Una selezione che individua ed esibisce la crescente importanza guadagnata nel vasto e complesso e variegato panorama contemporaneo da esperienze sonore dense, immersive ed emotivamente pregnanti. Nell’era del dominio della spettacolarizzazione formale e della distruzione dell’elemento emotivo, dell'”accelerazionismo” e del disincanto, si è infatti andata sedimentando controcorrente un’estetica volta a un “reincantamento” atmosferico, a un recupero e a un’elevazione dell’impatto fisico ed emotivo a cuore dell’indagine sonora. Il tutto attraverso la ripresa di concetti “tradizionali” come armonia e coralità e delle istanze teoriche e dinamiche del minimalismo, ripensate come assi portanti su cui produrre forme di saturazione e immersione sonora, o ancora per mezzo di una minuziosa ricerca di suoni ‘concreti’, provenienti dalla Natura o dalla quotidianità, riconsiderati nella loro valenza espressiva e nel loro ‘carico’ emotivo.

Verso questo sobrio quanto esteso fermento culturale si dirige dunque la quarta edizione di INNER_SPACES, intercettandone alcun delle possibili linee guida e disegnandone una ‘mappa orientativa’ che attraversa quasi tre decenni. Un percorso che riunisce sotto la medesima ala un amplissimo spettro di sonorità volto a delineare un percorso tanto eclettico quanto organico: dal maestro dell’ambient isolazionista Thomas Köner al suo erede in chiave impressionista Loscil, da Roly Porter e FIS, nuovi capofila dell’etichetta Subtext, a Ilpo Väisänen, membro dei Pan Sonic a fianco del compianto Mika Väinio .Si tratta di una delle possibili sintesi di ciò che Plunge intende ricondurre alla dimensione dell’ascolto profondo, sia esso rivolto, appunto, ad ampie tessiture astratte, a pittoresche miniature di realismo elettroacustico o alla più dirompente furia cinetica del suono elettronico – materia prima dell’espressione artistica contemporanea.

 

IL CALENDARIO

#1
Lunedì 2 ottobre 2017, 21:00
THOMAS KÖNER

NOVI_SAD

#2
Lunedì 30 ottobre 2017, 21:00
LOSCIL
ANNA ZARADNY

#3
Lunedì 20 novembre 2017, 21:00
WOLFGANG MITTERER 
GIUSEPPE IELASI

#4
Lunedì 11 dicembre 2017, 21:00
ADAM ASNAN
HELM

#5
Lunedì 15 gennaio 2018, 21:00
MURCOF & PHILIPPE PETIT
VINCITORI DEL PREMIO SAN FEDELE
: Alessandro Laraspata, Andrea Giomi & Shari DeLorian, e-cor ensemble

#6
Lunedì 5 febbraio 2018, 21:00
STEPHAN MATHIEU
MARSEN JULES

#7
Lunedì 26 febbraio 2018, 21:00
OTOLAB
DANIELA CATTIVELLI

#8
Lunedì 19 marzo 2018, 21:00
FIS
ANDREW QUINN

#9
Lunedì 9 aprile 2018, 21:00
ILPO VÄISÄNEN
MIGUEL ANGEL TOLOSA

#10
Lunedì 7 maggio 2018, 21:00
ROLY PORTER
GIULIO ALDINUCCI

 

ACUSMONIUM

L’ Auditorium San Fedele è l’unica sala in Italia dotata di Acusmonium, un’orchestra di 45 altoparlanti che consente la spazializzazione del suono. Ideato su disegno di Eraldo Bocca, il sistema SATOR è costituito da dieci tipologie di diffusori distribuiti lungo tre corone di altoparlanti e una sezione di effetti che, attivato da due mixer, consente la programmazione di musica acusmatica, elettroacustica e mista. Questa particolare strumentazione viene impiegata anche per valorizzare, attraverso un’interpretazione live, quei capolavori della storia del cinema particolarmente interessanti dl punto di vista sonoro. L’acusmonium rende la sala uno spazio acustico tridimensionale, nel quale il suono costruisce effetti di profondità e lontananze inimmaginabili con un impianto provvisto di surround, offrendo dunque allo spettatore un’esperienza unica ed emotivamente coinvolgente.